“L’uomo che ha fermato il tempo”
La Stampa
“Correre è sempre il mio futuro” ha detto Marco Olmo, leggendario trail runner italiano, laureatosi campione del mondo in un’età nella quali tanti hanno già appeso da tempo le scarpette al chiodo. Un messaggio per chi conosce già la passione e uno stimolo a chi pensa di avvicinarsi, prima o poi, a questa attività sportiva che diventa uno stile di vita, riempiendola prima, durante e dopo l’esercizio fisico, dalla semplice corsa lungo un sentiero pianeggiante fino agli incredibili dislivelli degli ultratrail più estremi.
"Nella corsa gli ultimi non sono certo meno degni dei primi. Anzi, per certi aspetti lo sono anche di più. Arrivano fino in fondo correndo molte ore in più di quelli che sono in testa. Arrivano fino in fondo anche se sanno fin dall’inizio che non avranno mai una medaglia al collo”.
Risultati |
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| 1996 Marathon des Sables (Marocco) 3° 1997 Marathon des Sables (Marocco) 3° 1998 Desert Marathon (Libia) 1° 1998 Marathon des Sables (Marocco) 4° 1999 Desert Marathon (Libia) 1° |
1999 Marathon des Sables (Marocco) 3° 1999 Verdon trail (Francia) 1° 2002 Desert Cup (Giordania) 1° 2002 Marathon des Sables (Marocco) 4° 2003 Desert Cup (Giordania) 1° |
2006 |
La sfida continua
Ancora oggi, la leggenda dell'ultra-trail non smette di testare i propri limiti e quelli dell'attrezzatura tecnica che lo accompagna.
Nel suo ultimo successo alla "100 km del Sahara", Marco Olmo ha sfidato le dune del deserto affidandosi alla tecnologia e alla leggerezza della nostra calzatura più innovativa Jemini, una scarpa da trail running progettata per chi, come lui, non vede ostacoli ma solo nuovi sentieri da esplorare.






